News | Italia Il Salone del Mobile a Milano

1961 – 2016 una storia fantastica
logo-salone-del-mobile-footercompie 55 anni attraverso mezzo secolo di cambiamenti e trasformazioni negli spazi domestici della casa degli italiani.
E’ una fiera espositiva che ho visto crescere (ha la mia stessa età!), che ha saputo stare al passo coi tempi, sempre. E merita oggi i numeri raggiunti (1.300 espositori distribuiti nei quattro saloni dedicati al mobile, al complemento d’arredo, alla cucina, al bagno), un successo consolidato, soprattutto negli ultimi 20/30 anni a livello internazionale.
Il mobile italiano “Made in Italy” del dopoguerra è oggi il risultato di un lavoro artigianale attento e curato, che ritroviamo nei dettagli, visibili (oggetti) e invisibili (stile): Sono tante le aziende che hanno resistito alla crisi mondiale di questi ultimi anni e sono diverse quelle  guidate in modo eccellente dalla seconda e terza generazione.
Senza contare i nuovi imprenditori “creativi” che ha partorito il Salone Satellite –  avviato qualche anno fa –  e che hanno aperto la strada al design.
Camminando tra negli spazi espositivi di circa 150.000 metri quadrati, ci si rende conto di questa “macchina organizzativa-fieristica” (senz’altro il paragone a una Ferrari!), tutta italiana, ma aperta al mondo intero: 300.000 persone attese quest’anno, oltre il 60% stranieri provenienti da 160 Paesi nel mondo.
Creatività, ricerca, innovazione, design sono sempre più presenti, soprattutto nelle piccole e medie aziende, il Salone del Mobile a Milano è un momento “must”.
campagna con testo logoO ci sei. O ci devi essere E’ l’invito di quest’anno, per stimolare la partecipazione, per celebrare l’evento annuale milanese, italiano.“O ci sei, O ci devi essere” vuol dire che certe occasioni – spiega Lorenzo Marini ideatore della campagna per il 2016 –  creano due livelli dove l’uno esclude l’altro, o sei dentro o sei fuori. Diventa partecipazione mentale e spirituale, ombelico energetico di un evento che è molto più grande della sua superficie fisica”.
salone-del-mobile-1961Perché è l’occhio – come nel 1961 – il senso più sviluppato al Salone del Mobile di Milano.

12 – 17 Aprile 2016

Fiera Milano Rho link

12 Aprile 2016 | ore 9,11  © Brunella Dorigo  riproduzione riservata

 

 

 

Storytelling Hotel and Destination | Villa L’Embellie, Saint Paul de Vence, Francia

Storytelling Hotel | Villa L’Embellie a Saint Paul de Vence, Francia
A spasso per SaInt Paul de Vence con i miei amici Jacques, Marc e Jean-Michel

Ho sentito parlare tanto di Saint Paul de Vence un antico borgo fortificato situato in una deliziosa posizione su un sperone di roccia, non lontano dalla costa azzurra nel dipartimento delle Alpi Marittime nel sud della Francia.

Saint Paul de Vence, France

Leggendo i giornali, rimasi colpita da questa immagine del cantante Yves Montand con la scrittrice Simone Signoret:

Signoret, Montand © Office de Tourisme de Saint-Paul de Vence
Signoret, Montand © Office de Tourisme de Saint-Paul de Vence

i loro volti, così rilassati, lasciavano trasparire un’invidiabile quieto vivere!

Poi il loro cappello, racconta uno stile di vita gaudente a Saint Paul de Vence …

La loro storia d’amore fu coronata in matrimonio dal Sindaco di Saint Paul, Marius Issert il 22 Dicembre 1951, alla presenza dei testimoni Paul Roux proprietario della Colombe D’Or e del poeta Jacques Prévert.

La Pétanque © Office de Tourisme de Saint-Paul de Vence
La Pétanque © Office de Tourisme de Saint-Paul de Vence

Yves Montand (Ivo Livi, di origine italiana) amava giocare a bocce a La Pétanque – nome provenzale “pèd tanco” ossia pieds joint – sotto i platani, nella pista di sabbia oggi ancora la più celebre al mondo in Place Neuve, vicino al ristorante-albergo di Paul e Titine Roux.

Se nel corso di quest’ultimo secolo, l’Arte intesa come completa forma di espressione, vive ed è nell’aria a Saint Paul, lo si deve anche e soprattutto alla passione di questa amabile coppia.

Famosa la loro accoglienza “Welcome here on foot, on horseback or on canvas!” che richiamava molti artisti di fama di passaggio a Saint Paul come Matisse, Léger, Picasso, Calder, Braque, Chagall,…

Decido allora di seguirne due, Marc Chagall e Jacques Prévert, chiedendo loro di accompagnarmi alla scoperta di questo villaggio pittoresco.

La nostra passeggiata incomincia proprio dalla porta d’accesso, la Porte de Vence, costruita nel XIV secolo orientata verso la città di Vence. Insieme ci inoltriamo verso la strada principale lunga e stretta ricoperta di ciottolato e chiamata Rue Grande, e davanti a noi l’antico borgo medievale si presenta: i muri delle case mi riportano subito indietro nel tempo e provo ad immedesimarmi nella vita quotidiana di ieri e di oggi.

Le mie domande sono tante e diverse e vorrei conoscere la storia attraverso i secoli: decidiamo allora di visitare il Museo di Storia locale Musée d’Histoire Locale allestito in un bel Palazzo in Place de l’église.

Il percorso espositivo  è molto originale, “un sali-e-scendi” in ciascun piano,  dove ritroviamo delle splendide statue di cera dei personaggi più influenti di ogni epoca, che ripropongono alcune scene legate a particolari eventi accaduti.

All’uscita mi sento soddisfatta e pronta a continuare con loro la passeggiata.

Notiamo che la porta de La Chapelle des Pénitents Blancs XVII secolo è aperta e sentiamo degli strani rumori simili ad uno scalpellio; entriamo e rimango folgorata da quello che vedo e non ho altre parole da aggiungere!!

La Chapelle des Pénitents Blancs © Alberto Dorigo
La Chapelle des Pénitents Blancs © Alberto Dorigo

Jean Michel FolonCi viene incontro un signore con il suo fare gentile e affabile e saluta i miei due amici scambiando anche un paio di simpatiche battute…me lo presentano, si chiama Jean-Michel Folon ed è l’artista che sta lavorando alla Cappella.

Proseguiamo verso la Place de la Grande Fontaine, il cuore del villaggio, dove desideriamo chiacchierare un po’ con i diversi turisti in visita a Saint Paul de Vence.

A questo punto, decidiamo insieme di andare a bere qualcosa lungo le mure (bastioni edificati nel XVI secolo, sotto il Regno di Francesco I°), perdendoci nello splendido panorama che si apre davanti a noi ricoperto da cipressi, vigneti, palme, lavanda, gelsomini, aranci, ulivi centenari: Jacques Prevért ci delizia l’animo leggendoci una delle sue bellissime poesie come “Il bel tempo”.

Mi accorgo che la giornata volge ormai al tramonto: sono serena e soprattutto ricca interamente, grazie ai singoli momenti vissuti in compagnia di questi grandi Artisti di fama mondiale!

Li accompagno fino alla loro casa: Ville L’Embellie 

Suite Folon

Suite Chagall

Chambre Prévert

11.02.2016 © Brunella Dorigo riproduzione riservata  – Il Diario della mia curiosità

Immagine BRU primo pianoLa mia ispirazione …

Ho visitato personalmente Saint-Paul de Vence e ho “sentito l’arte” in tutte le sue forme …il gradevole paesaggio circostante mi ha condotto verso la Villa L’Embellie e qui ho ritrovato Chagall, Folon e Prévert. I tre artisti hanno vissuto e amato Saint Paul de Vence nel corso della loro vita.

Marc Chagall (Vitebsk 1887-Saint Paul de Vence 1985) pittore francese di origine russa

Jacques Prévert (Neully-sur-Seine 1900 – Omonville-la-Petite 1977) poeta e sceneggiatore francese

Jean-Michel Folon (Uccle 1934 – Principato di Monaco 1995)

Link

Office de Tourisme de Saint-Paul de Vence

Ristorante Albergo La Colombe D’Or

Un ringraziamento a …

Maison d’hôtes de luxe| Luxury Guesthouse 

451 Chemin du Cercle 06570 St Paul de Vence France

Villa L’Embellie è stata inaugurata nel novembre 2015.

Una casa immersa nel verde della campagna St Pauloise a pochi chilometri da Nizza e Cannes, completamente ristrutturata e rinnovata, in perfetta sintonia con il gusto e la raffinatezza della proprietaria, Madame Géraldine Urbain.

La luce naturale si riflette in ogni angolo della casa, valorizzando l’essenza di ogni oggetto, dal mazzo di fiori freschi, al ricevimento, alle sedie ai divani, alle bottiglie di vino in bella mostra in una cantina originale a vista, ai quadri, agli oggetti di design…

Un grande spazio conviviale che si affaccia sulla piscina, una biblioteca per nutrire anche la mente, tre camere (adatte ad ospitare solo fino a sei persone adulte), una casa prestigiosa dotata di ogni confort, in mezzo al parco nella quiete distensiva della natura, a due passi dal centro di Saint Paul de Vence.

Un’oasi dove non può certamente mancare un’area dedicata al benessere del corpo dotata di una sala sportiva (Bicicletta ellittica, Power Plate) unita a diverse discipline olistiche come yoga, pilates prevedendo (su richiesta) anche diversi tipi di massaggio (svedese, californiano, thailandese) tenuti da personale qualificato.

Saint Paul de Vence © Ville L’Embellie
Saint Paul de Vence © Ville L’Embellie

“Ho seguito personalmente il lavoro di ristrutturazione insieme a Vincenzo Cannova, durato quasi due anni; in ogni fase le mie scelte sono state guidate da una sola parola “Embellie!” seguendo unicamente la mia visione di accoglienza d’eccellenza… e così lo scorso Novembre 2015 ho finalmente aperto al pubblico la mia casa”.

intervista

Geraldine non è sola in questa sua nuova avventura imprenditoriale e si avvale di una collaborazione seria e preziosa, Amandine Imbert, che vanta anni  di una lunga esperienza nella ristorazione di lusso a contatto con una clientela internazionale; i suoi piatti caldi e freddi offrono il meglio della cucina con un’attenzione anche per chi soffre di intolleranze alimentari.

Curiosità: alcune sculture sparse nella Villa sono realizzate dall’artista Sébastien Di Natale.

 

 

 

Storytelling Hotel | Park Hotel Laurin, Bolzano

Storytelling Hotel : Italia, Bolzano

Una giornata da Regina (100 parole per l’ospitalità)

Intanto scelgo di “staccare un po’ la spina” dalla mia quotidianità e dalle mie abitudini e provo a dare un senso alla mia vita. Mi domando: esiste un’isola, che riesca a trasmettermi un “certo non so che”?

Sorrido e comincio a viaggiare con il pensiero: il sogno mi accompagna verso il benessere ma anche verso il mistero, magari sussurrato dalla sensualità di una sirena.

L’incontro avviene dopo il tramonto, nel parco di piante secolari dell’albergo.

Nel silenzio dello spazio, il tempo si è fermato: una statua, l’opera d’arte dell’artista diventa la mia musa ispiratrice, m’incuriosisce e m’ispira, elevando il mio cuore.

Entro nella hall, l’accoglienza la ritrovo in ogni angolo; i semplici dettagli mi conducono in un altro tempo, nell’ovattata atmosfera stile Liberty.

L’immaginario prende il sopravvento, sto bene e sono contenta.

Il mio sguardo volge verso una persona che mi viene incontro, sorridendo: “un salutino”, penso. Mi accoglie e mi conduce per farmi scoprire insieme il sapore del mio relax.

Park hotel Laurin © A. Fischer
Park hotel Laurin © A. Fischer

L’istinto mi porta a chiudermi in me stessa, a proteggermi davanti all’altro ma oramai ho visto la scintilla, la mia storia (il tragitto) è iniziato e non desidero altro che gustare la mia vita che ri-fiorisce.

La leggenda del re Laurino al Bar, il salone delle dame, la smokers’longue con il pavimento in parquet e le pareti rivestite in legno e gli stucchi al soffitto, il camino,  la sala Ovale per le riunioni, le camere e suite conservate e restaurate dalla falegnameria dell’hotel, pezzi unici in perfetto stile “Jugendstil”.

 

 

Laurin

Infine, seguo i diversi odori provenienti dal Ristorante Laurin dove Chef, Maitre e Sommelier offrono degustazioni particolari: gli aromi del mare incontrano il sapore delle montagne altoatesine.

Mi oriento  e mi ritrovo perfettamente in questi spazi, colgo ogni sfumatura in ogni cosa, in ogni movimento: sono in estasi. 

Il sole del mattino entra nella mia stanza ed io mi godo l’attimo indimenticabile, qui e ora. Un appuntamento solo con me stessa: mi commuovo.

Park Hotel Laurin © A.Fisher
Park Hotel Laurin © A.Fisher

Vivo il presente, sono in equilibrio, una sensazione unica, tocco il passato e mi accorgo del futuro poiché la tecnologia è presente ed in totale armonia. Nel frattempo la clessidra del tempo scorre e mi accorgo che dovrò lasciare questo mondo.

A presto!” mi saluta cordialmente Franz Staffler, proprietario da tre generazioni dell’albergo.

Il timbro della sua voce mi accompagna fino al taxi fuori al cancello e noto alcune medaglie in bronzo inserite per terra nel cemento, che riportano alcune deliziose parole …

Mi volto, un ultimo sguardo verso la splendida location, costruita nel 1910 nel cuore di Bolzano: è il Park Hotel Laurin

26.09.2014 © Brunella Dorigo riproduzione riservata | reproduction reserved

Brunella Dorigo, giornalista

La mia ispirazione…

nel 2010, in occasione del centenario del Park Hotel Laurin, alcuni laureati della Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, si sistemano nella casetta del giardiniere nel parco ed avviano un atelier chiamato L_100. Tante le idee emerse grazie all’incontro con esperti d’arte; insieme intraprendono un proprio viaggio immaginario attraverso i 100 anni del Laurin.

Le emozioni_di_viaggio  vengono così tradotte in cento parole e modi di dire, scolpite in medaglie fuse nel bronzo e incastonate nel marciapiede davanti all’hotel.

Immagine copertina: Park Hotel Laurin © A.Fazzari

Amici Europei Premio EDEN | AUSTRIA Steirisches Vulkanland

 

Austria Steirisches Vulkanland

Vulkanland Spirit of Region

Ciao Barbara, ma cosa sono queste squisitezze che vedo sulla tavola???

I produttori locali, i contadini, gli agricoltori, le aziende di questa area chiamata Steirisches Vulkanland in Austria situata a circa 65 km a sud-est della città di Graz, si sono riuniti in un brand territoriale per farsi

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riconoscere più facilmente al mercato per offrire così queste specialità legate al loro particolare territorio – vino, prosciutto, formaggi, pomodori, zucche e olio di semi di zucca, cioccolata – avviando anche una rete di accoglienza d’eccellenza (fattorie, B&B, taverne di ristoro).

Steirisches Vulkanland © 2012 Spirit of Regions
Steirisches Vulkanland © 2012 Spirit of Regions

Il logo è definito e ben visibile dappertutto – oggi conosciuto anche a livello internazionale –  sui cartelli dislocati nel territorio, sulle brochure informative, nel sito web e persino sulle etichette dei vini!

 

E’ un modo straordinario per rafforzare la propria identità, la storia di un’intera comunità in questa terra di confine con l’Ungheria e la Slovenia.

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SV Beatrix Lenz“Il nostro obbiettivo – racconta Dr. Beatrix Lenz – è quello di raggiungere i parametri Europei di Energy Vision 2025 Più che a un progetto, abbiamo pensato a una missione da condurre tutti insieme ad ogni livello e non solo nel cibo ma anche nello sviluppo di prodotti artigianali come il vetro, il legno, le ceste, le lanterne”.

spuren_manschgerl-marktgemeindenL’area Steirisches Vulkanland è suddivisa in 14 distretti con circa 104.000 abitanti, un tempo area in piena attività vulcanica.

 LINK

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 Sulle tracce del Vulcano | Auf deu Spuren der Vulkane

STIRIA

Steirisches Thermeland

Grazie a …. 

SPIRIT OF REGIONS logoSpirit of Regions è il vostro partner incoming nella provincia della Stiria. Non importa se si sta progettando una gita personale, un programma di incentivazione, una gita o un’escursione privata con gli amici – organizziamo tutto il viaggio per voi e vi guideremo attraverso questo bel lembo di terra. Il nostro compito è quello di fornire esperienze uniche, soprattutto nel paese di origine vulcanica della Stiria o, in originale, Steirisches Vulkanland“, ma anche in tutte le restanti parti della provincia.

Graz-Logo

“Graz Tourismus” è l’Agenzia ufficiale del Turismo della città di Graz. Nel 2003 Graz è stata Capitale Europea della Cultura e dal 1999 il centro storico è parte del Patrimonio culturale dell’Umanità dell’Unesco

Amici Europei Premio EDEN | SLOVENIA The Soca Valley

Slovenia The Soča Valley

Natura Eventi
Cila Aleksey

PRONTI?? VIA!!  

Inizia il 3° Festival dell’Escursionismo  dal 18 Settembre  al 4 Ottobre 2015  a Kobarid Tolmin e Bovec  nella parte più orientale delle Alpi Giulie a nord-ovest della Slovenia, una superficie di  circa 942 km2, una valle ricca di flora, fauna, cascate, un paradiso per gli sportivi. 

 

Festival 2015 logomappa

E’ parte integrante del Parco Nazionale del Triglav, uno dei più antichi in Europa.

Il Festival include un programma molto variegato con escursioni guidate, conferenze, esposizioni, alla scoperta di questa importante area di confine dove domina una natura incontaminata. Interessante seguire anche i musei all’aperto collegati dal Sentiero della Pace dedicato alla memoria delle vittime della Prima Guerra Mondiale 1915-1918 nell’Alto Isonzo.

Nel programma anche un percorso escursionistico Alpe-Adria-Trail 

alpe adria trial LOGOL’Alpe-Adria-Trail è un insieme di percorsi tra i monti del Großglockner in Carinzia in Austria, passando per la Slovenia attraverso Trenta (Triglav) fino a Muggia al mare, poco più a sud di Trieste in Italia. 

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I sentieri tracciati sono chiamati  con lo slogan “Passeggiando per il giardino dell’Eden” in mezzo ai paesaggi naturali dei tre Paesi e sono adatti per camminate a bassa quota.

La valle è attraversata dal fiume Isonzo dal colore verde smeraldo –  rara bellezza nel mondo –  acqua trasparente, leggera (e calda soprattutto in estate), simbolo di rinascita e nuova vita.

Link

slovenia logo

 

 

Ente Fondazione Sentiero della pace nell’Alto Isonzo

La terra smeraldo

Grazie a … 

koren - logo11Dal 1991 la Sig.ra Lidija Koren gestisce con passione il campeggio Kamp-Koren sulla riva sinistra del fiume Soča a poca distanza dal centro di Kobarid, tanto da meritarsi ambiti premi e riconoscimenti europei.L’area complessiva è di circa cinque ettari, è riservata a camper, caravan e tende, suddivisa in zone A – B – C – D – E complete di ogni utilità.

Per chi desidera invece un solido tetto sopra la testa, nel 2009 sono stati costruiti sei EcoChalet confortevoli, completamente in legno ricoperto con olio di semi di lino (adatto a preservare il legno nel tempo). Diversi sono gli sports da praticare: nell’aria, nell’acqua, nel fiume, sulle piante, a piedi, in bicicletta, e diverse sono le attività didattiche alla scoperta delle erbe, delle pietre, degli animali.

Gli ospiti che scelgono Kamp-Koren provengono da più di 36 Paesi nel mondo(incluso Australia, Nuova Zelanda, Perù, Venezuela) per godere della bellezza di questo angolo di paradiso ed ascoltare l’unica musica: quella della Natura.

Amici Europei Premio EDEN | ITALIA Monte Isola

ITALY Lombardia Monte Isola

Preparatevi, Monte Isola sul Lago di Iseo, si fa bella, ancora più bella!

AMICI Italy Eventi_AntonioMi chiamo Antonio… venite con me a Monte Isola, fra pochi giorni inizia la Festa di Santa Croce a Carzano, uno degli undici borghi sparsi sull’isola.

Dal 14 al 20 Settembre 2015, una festa che si rinnova ogni cinque anni da ormai da più di un secolo e che coinvolge ogni singolo abitante.

Monte Isola Festa di Santa Croce © Barcaioli di Monte Isola
Monte Isola Festa di Santa Croce © Barcaioli di Monte Isola

Le case, le arcate dei portici nei vicoli, i terrazzi, le scale sono adornati da fiori veri e soprattutto di carta, rigorosamente fatti a mano, secondo un’antica tradizione che si tramanda da madre in figlia, oggi sana competizione tra famiglie.  

 

E’ chiamata anche “ol festù del deaol, il Festone del Diavolodagli abitanti di Sale Marasino – un villaggio sulla terraferma davanti a Monte Isola – per sottolineare lo sfarzo ritenuto un tempo eccessivo rispetto alle possibilità dei pescatori.  Poiché sono proprio loro, i pescatori, a sostenere questa tradizione, i più esposti al contagio dall’epidemia di colera scoppiata nel 1817; gli abitanti fecero un voto, organizzarono una processione, scelsero una reliquia un pezzo di legno S.Croce e il morbo cessò.

Monte Isola Festa di Santa Croce © Wikipedia
Monte Isola Festa di Santa Croce © Wikipedia

Link

La Festa di Santa Croce

Comune di Monte Isola

I Barcaioli di Monte Isola

I Borghi più Belli d’Italia

 

Amici Europei Premio EDEN | ITALIA Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre

ITALY Sardegna Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre

Rosa

Ciao, mi chiamo ROSA,  scopriremo alcune curiosità della Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre

 

Siamo in una delle sei Aree Marine Protette (A.M.P.) della Sardegna, nel Comune di Cabras (Oristano), un’area complessiva di circa 25000 ettari, un ecosistema unico da preservare con 35 chilometri di costa, acqua cristallina e fondale trasparente.

Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre A.M.P. Mari Ermi quarzi © 2011 Alberto Dorigo
Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre A.M.P. Mari Ermi quarzi © 2011 Alberto Dorigo

Camminando lungo le spiagge di Mari Ermi, Is Arutas e Maimoni,  potete scoprire diversi tipi di quarzi colorati: la loro storia inizia circa 600 milioni di anni fa quando un’enorme trasformazione dei rilievi ha dato origine alla roccia granitica di Mal di Ventre. I cristalli oggi emersi, separati dalla roccia, e  sono quelli che osserviamo sul bianco litorale. I primi minerali a separarsi dalla roccia sono più fragili (biotite), seguiti via via da quelli i più resistenti (feldspati), fino ad arrivare al quarzo, quello più duro.

 

Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre A.M.P. Mari Ermi sabbia © 2011 Alberto Dorigo
Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre A.M.P. Mari Ermi sabbia © 2011 Alberto Dorigo

Molto interessante scoprire anche le semplici regole per i visitatori, dettate dalla Direzione A.M.P.

Cosa fare per non portare via la sabbia di quarzo

1  utilizzare le passerelle di accesso alla spiaggia

2 utilizzare scarpe a suola liscia, se possibile infradito

3 prestare attenzione a non asportare involontariamente la sabbia (scuotere bene qualsiasi attrezzatura da mare che si porta con sé)

4 non abbandonare mai i rifiuti

5 non calpestare mai la vegetazione e non raccogliere mai piante e fiori.

fonte A.M.P. Vademecum ITA – 2011 R

LINK

Comune di Cabras

Costa del Sinis

A.M.P. Area Marina Protetta Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre

Penisola del Sinis

Regione Autonoma della Sardegna

 

Grazie a … 

CORSICA FERRIES logoPasso dopo Passo. Nel 1968 Pascal P. Lota, da Bastia, ha fondato la compagnia di navigazione. Il primo traghetto era la “Corsica Express”, in grado di trasportare 600 passeggeri e 60 veicoli. Dal 1968 al 1981, la compagnia di traghetti Corsica Ferries ha sviluppato il suo mercato principale: il passaggio tra l’Italia e la Corsica. L’azienda è cresciuta e sono state introdotte traversate verso la Francia. Passo dopo passo le navi gialle divennero sinonimo di comfort e di qualità.

Nel 1981 con l’acquisizione della società italiana TTE, Sardinia Ferries unisce Corsica Ferries. Ora la società potrebbe anche offrire passaggi tra la Sardegna e l’Italia. La nave “Sardinia Nova” è stata il primo traghetto giallo per collegare Livorno e Olbia.

Nel 1996 il traghetto Corsica Express ha aperto la tratta Nizza-Corsica. I traghetti veloci hanno permesso di entrare nel mercato delle traversate tra la Francia continentale e la Corsica. Questo traghetto veloce, è stato utilizzato anche tra l’Italia e la Sardegna.

Nel 2001 la Mega Express Class è stata introdotta con diversi nuovi percorsi possibili tra Tolone e i porti di Ajacco, Calvi, Ile Rousse e Bastia e tra Livorno e Golfo Aranci (Sardegna).

Oggi, l’azienda ha una flotta di 12 navi e gestisce servizi per la Corsica, la Sardegna e l’Elba, con più di 200 passaggi a settimana, in alta stagione, e che trasportano più di 3 milioni di passeggeri all’anno e oltre 1 milione di veicoli.

Grazie a … Thanks to …

villa giadaGaranzia, Professionalità e Qualità: sono i riconoscimenti ricevuti da I.S.NA.R.T. – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Union Camere, che dimostra l’ottima accoglienza di Villa Giada Residence di prima categoria  a pochi chilometri dal mare, sulla costa occidentale della Sardegna.

La struttura ricettiva – situata in un’area di circa 4000 metri quadrati – è suddivisa in due tipologie di ospitalità: il Residence Villa Giada e accanto il Bed&Breakfast, per un totale di nove appartamenti arredati in stile classico sardo, bi-trilocali, dotati di ogni comfort: soggiorno, angolo cucina, bagno, camera da letto.

Villa Giada Residence Tenda © 2011 Alberto DorigoTENDA  particolare. Il disegno, realizzato a telaio, è chiamato Pavoncella nell’arte popolare sarda rappresenta il simbolo di abbondanza e di fertilità. La tecnica usata a nodi è detta “pibione”.

Pibione significa acino d’uva, piccoli pioli che sporgono dalla superficie della tela e formano un disegno sul tessuto. Ogni abitazione ha la sua caratteristica come il tetto in legno, il balconcino a vista, i tavoli esterni in canna di bambù.

Il silenzio, la vegetazione circostante,  la piscina, la comodità del parcheggio, la lavatrice a gettoni, rendono il soggiorno all’insegna di un’autentica vacanza-relax a prezzo contenuto.

Aperto tutto l’anno.

Amici Europei Premio EDEN | ITALIA Guspini Montevecchio

ITALY Sardegna GUSPINI La Miniera di montevecchio
Ciao, siamo BRUNARITA e insieme Vi portiamo  nella Miniera di Montevecchio  a Guspini
Hello, we are BRUNA and  RITA and together we take you to the Montevecchio Mine a Guspini 
Siamo nella meta dell’Ottocento, gli uomini “dal volto bruno” si preparano a scendere nel ventre della terra: depositano i loro effetti personali, ritirano la loro lampada, prendono la piccola targhetta di riconoscimento e si ritrovano nelle piccole gabbie levatrici della teleferica che li porterà nel loro luogo di lavoro ad una profondità di oltre 500 metri, con 16 livelli di estrazione.
It is the middle of the Nineteenth century, the men “with dark faces” prepare to go down   into  the heart of the eatrh: they leave aside their personal effects, collect their lamps, pick up their small name badge, and gather in small groups in the elevator cages of the cable car that will take them to their work place over 500 metres under the ground, with 16 extraction levels.
Un lavoro duro e faticoso, da svolgere sdraiati sulla schiena con il martello in mano per più di otto ore senza fermarsi. I rischi di vita? Altissimi! Dall’incendio della lampada a carburo, alla silicosi, allo sgretolamento delle rocce ect.
The work is hard and tiring, working while lying down with hammer in hand for over eight hours without stopping. Risk to life? Very high! From fires to carbide lamps, silicosis, rock falls, etc.
Today the Montevecchio Mine was restored in order to make known the daily history – work and life of each person – through customs and traditions of an era: in a return to the past but looking towards  the future.
Tre i percorsi:
– S.ANTONIO, l’area in superficie intorno al pozzo, la sala argano con la macchina d’estrazione, il compressore del tipo Sullivan (ancora presente), gli alloggi degli operai e l’ex-deposito dei minerali;
-Le OFFICINE PICCALINNA, le strutture che supportavano le attività estrattive, la manutenzione dei macchinari (forgiatura, fonderia, meccanica);
-La DIREZIONE (sorge nell’abitato di Gennas, oggi Montevecchio), che ospita gli uffici direzionali della Società mineraria e l’abitazione di Giovanni Antonio Sanna, padre fondatore della Miniera di Montevecchio.
There are three routes:
-S.ANTONIO, the space around the well, the winch room with the extracting machine, a Sullivan compressor (which is still here), the labourers’lodgings and the ex-storage area for the minerals;
-the PICCALINNA workshop with structures for extraction work and machinery maintenance (forging, foundery, mechanical);
-MANAGEMENT (located in Gennas, which today is part of Montevecchio), where the management offices of the mining company and the family home of Giovanni Antonio Sanna founding father of the Montevecchio Mine, where located.
link
1 – Comune di Guspini (Medio Campidano)
2 – l’associazione SA MENA senza scopo di lucro, è composta dai familiari e da ex-Minatori delle Miniere di Montevecchio. Da qualche anno, l’associazione, organizza una giornata di rievocazione.
No profit association SA MENA consisting family members and ex-miners of Montevecchio Mine. For several years, the association is organizing a day of commemoration
3 – libro di Susanna Lavazza “Miniere al Sole bis”  Guida al Parco Geominerario storico e ambientale della Sardegna – AM&D Editions
Book by Susanna Lavazza ” Mines in the sun bis” Guide to the Geological, Mining Historical and Environmental Park of Sardinia – AM&D Editions
 grazie a … | thanks to …
CORSICA FERRIES logoPasso dopo Passo. Nel 1968 Pascal P. Lota, da Bastia, ha fondato la compagnia di navigazione. Il primo traghetto era la “Corsica Express”, in grado di trasportare 600 passeggeri e 60 veicoli.
Dal 1968 al 1981, la compagnia di traghetti Corsica Ferries ha sviluppato il suo mercato principale: il passaggio tra l’Italia e la Corsica. L’azienda è cresciuta e sono state introdotte traversate verso la Francia.
Passo dopo passo le navi gialle divennero sinonimo di comfort e di qualità.
Nel 1981 con l’acquisizione della società italiana TTE, Sardinia Ferries unisce Corsica Ferries. Ora la società potrebbe anche offrire passaggi tra la Sardegna e l’Italia. La nave “Sardinia Nova” è stata il primo traghetto giallo per collegare Livorno e Olbia.
Nel 1996 il traghetto Corsica Express ha aperto la tratta Nizza-Corsica. I traghetti veloci hanno permesso di entrare nel mercato delle traversate tra la Francia continentale e la Corsica. Questo traghetto veloce, è stato utilizzato anche tra l’Italia e la Sardegna.
Nel 2001 la Mega Express Class è stata introdotta con diversi nuovi percorsi possibili tra Tolone e i porti di Ajacco, Calvi, Ile Rousse e Bastia e tra Livorno e Golfo Aranci (Sardegna).
Oggi, l’azienda ha una flotta di 12 navi e gestisce servizi per la Corsica, la Sardegna e l’Elba, con più di 200 passaggi a settimana, in alta stagione, e che trasportano più di 3 milioni di passeggeri all’anno e oltre 1 milione di veicoli.

Step by Step. In 1968 Pascal P. Lota, from Bastia, founded the shipping company. The first ferry was the “Corsica Express”, capable of carrying 600 passengers and 60 vehicles.

From 1968 to 1981 the ferry company Corsica Ferries developed its main market: the passage between Italy and Corsica.
The company grew and crossings to France were introduced. Step by step the yellow ships became a synonym  for comfort and quality.
1981 With the acquisition of the Italian company TTE, Sardinia Ferries joined Corsica Ferries.
Now the company could also offer passages between Sardinia and Italy. The ship “Sardinia Nova” was the first yellow ferry to connect Livorno and Olbia.
In 1996 the fast ferry Corsica Express opened the route Nice-Corsica. The fast ferries made it possible to enter into the market of crossings between the French mainland and Corsica. Such a fast ferry was also used between Italy and Sardinia.
In 2001 the Mega Express Class was introduced which made various new routes possible: between Toulon and the ports of Ajacco, Calvi, Ile Rousse and Bastia and between Livorno and Golfo Aranci (Sardinia).
Today, the company has a fleet of 12 ships and operates services to Corsica, Sardinia and Elba, with more than 200 crossings a week, in the high season, and carrying more than 3 million passengers per year and over 1 million vehicles

Amici Europei Premio EDEN | ITALIA La Salle

Italia Valle d’Aosta La Salle

Natura EventiCiao, mi chiamo ANNA e con me scoprirai la NATURA a  La Salle un piccolo comune a vocazione agricola e turistica, a mille metri dall’altezza, dominato dalle cime e dai ghiacciai del Monte Bianco e del Gran Paradiso, situato nella conca della Valdigne a pochi chilometri dai compressori turistici di Courmayeur e La Thuile.

La riserva umida del Marais

La Salle è circondata da acqua: fiumi, laghi, cascate, tra risorse ambientali incontaminate e spettacolari. L’habitat di La Salle è raggruppato in piccole unità e sparso su tutto il territorio.

Salire e scendere, vivere il territorio dal basso verso l’alto e non in senso orizzontale, attraverso il pendio alpino, ogni tappa, una scoperta affascinante.

fonte : Percorsi collinari Etnografici 

Ethnographic hillsde trails –  L’Homme et la PENTE 

Echarlod (970 m) – Cheverel (1508 m) – Chaitelard (1061 m) – Chaboudey (952 m) – Beauregard (1220 m) – Croix-des-Près (980 m) – Remondey (1370 m) – Arbetey (1390 m) – Villaret (850 m) – Morge (1625 m) – Pont (897 m) – Cré (885 m) – Ecours (1075 m)

Natura EventiCiao, mi chiamo GIUSEPPE e con me scoprirai l’EVENTO dell’anno a La Salle 

LA BODOCHE, in occasione della festa patronale di San Casciano (13 Agosto), una festa che riunisce tutto il paese e gli abitanti delle valli vicine, per rivivere insieme una tradizione secolare  11-13 Agosto 2015

Il simbolo principale della festa è la “Lebarda” da cui pendono dei nastri multicolore che un tempo abbellivano le candele del battesimo offerte dal padrino e della madrina, unito a un piatto decorato con fiori di carta colorati.I nastri verranno offerti e applicati dalle donne che durante l’anno hanno avuto un bimbo e il cui nome è ricamato sui nastri stessi; tutti i nastri vengono poi custoditi nella sede della Società di San Cassiano. 

ORIGINE DELLA FESTA |

L’origine di questa festa non è chiara, poiché è sempre stata tramandata oralmente da una generazione all’altra: si potrebbe far risalire al 1689 circa.

fonte: Tancredi Tibaldi – 2a edizione “Veillées Valdotaines illustrées” – Torino Tipografia Pianca 1912

I Badochers vestiti con abiti tradizionali, sono i giovani del paese di età compresa tra i 15 e 30 anni e fanno parte della “Società  di San Casciano”.

Uno di loro viene eletto primo badochère e deve impegnarsi a organizzare la buona riuscita della festa: recuperare i fondi per le spese legate alla manifestazione, contattare l’orchestra, provvedere alla cena sociale, allestire il luogo dove si terranno le danze. Fondamentale la scelta della prima badochére tra le ragazze del borgo; dopodiché anche gli altri tre badochérs scelgono la loro compagna.

vda-lasalle-badoche-okIL PRIMO GIORNO | THE FIRST DAY

Le danze si apriranno al rito abituale accompagnato dal suono gioioso della fisarmonica e del sax: il primo badochér fa un passo verso il centro e levandosi il cappello annuncia ad alta voce il primo ballo “Danhe pe le badochers”; segue il ballo per la società, il sindaco, gli abitanti, gli emigrati, gli abitanti dei paesi limitrofi.lessallerensg

 

 

Immagine: Les Sallereins

LINK  

Comune di La Salle

 Grazie a … 

logo_rc_3Le Rêve Charmant Via Marché Vaudan, 611100 Aosta

Tel. + 39 0165 2388 55 –  Email  info@lerevecharmant.com

Le Rêve Charmant è’ indicata come “affittacamere, chambre d’hotes”: qui troverete la storia e le tradizioni della Valle d’Aosta, unita all’accoglienza di Eleonora e del padre Almo Baccini.

La storia: sono sei le splendide camere, ognuna delle quali dedicata ai  Signori che hanno contribuito a rendere unica la Valle d’Aosta: Henri de Quart, Alexandre de Vallaise, René de Challant,  Pierre – Leonard Roncas,  Caterina de Challant, Jean – Baptiste de Tillier

L’arredamento in legno, i pregiati tendaggi ricordano la tipica atmosfera montana, accompagnati sempre da un tocco di modernità e di funzionalità; lusso e semplicità convivono in armonia, donando il calore e l’emozione di sentirsi “a casa”.

Le due camere Junior Suite sono dedicate ai Signori René e Caterina de Challant con la stanza da bagno dotata di Private Spa con doccia a pioggia e a cascata, nebulizzatori e bagno turco.

Il dolce risveglio del mattino è accompagnato da una colazione composta solo da prodotti locali, freschi e stagionali, all’insegna della genuinità.

Le opere di artigiani locali – Luciano Regazzoni, Marco Joly, Guglielmo Pramotton, Bobo Pernettaz – arredano e valorizzano ogni singolo spazio, donando all’ospite una ricettività esclusiva.

Eleonora si prende cura dei Suoi ospiti anche organizzando preventivamente escursioni, visite guidate alla scoperta di un territorio sempre affascinante in ogni stagione dell’anno.

“La felicità sta nel gusto e non nelle cose; si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché si ha ciò che gli altri trovano piacevole”.

François de La Rochefoucauld scrittore, filosofo e aforista (Parigi 1613 – 1680)

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