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Amici Europei Premio EDEN | ITALIA Crispiano

ITALIA Puglia Crispiano: territorio delle cento masserie

 

Bruna Rita

ARTE CULTURA TRADIZIONI

Alcuni mesi fa, nella nostra biblioteca all’Università abbiamo trovato per caso un libro intitolato “Le Cento Masserie di Crispiano” e ci siamo subito incuriosite chiedendoci: “ma che cos’è una masseria?!?”

ArteambienteEdizioni

E così, zaino in spalla, abbiamo deciso di partire  alla volta di Crispiano in provincia di Taranto, nell’Italia meridionale.

Il territorio di questa parte della Puglia, non lontano da Matera – famosa in tutto il mondo per i suoi sassi Unesco –  è definito un museo archeologico ininterrotto: dolmen e menhir, città scomparse dissepolte, villaggi medievali abbandonati, necropoli d’ogni epoca che restituiscono le tacce della gloria magnogreca ed ellenistica.

Ci troviamo nei pressi delle Murge, una zona collinare interna la più alta della regione, una terra ingrata dove affiorano nudi strati calcarei di pietra. Nel corso dei secoli il contadino pugliese ha provato a plasmarla rimuovendo le pietre, trasformandola, piantando milioni di viti, di mandorli e di ulivi.

Si è protetto dalle intemperie e dagli invasori nascondendosi nelle cavità naturali della roccia (dette Gravine) facendone così la propria casa, scavando e ampliando gli spazi adibiti non solo per l’abitazione ma anche  per deporre e venerare i propri defunti.

Chiesa Vecchia Crispiano © Volare Alto

Col tempo  anche i monaci si insediarono negli aspri valloni delle gravine costruendo le prime chiese, affrescando con i loro Santi le ruvide pareti dell’ipogeo.

I resti di questi agglomerati rupestri sono diffusi in tutta la Puglia, soprattutto nell’area intorno a Crispiano  – Parco delle Gravine mappa –  ma anche nel  Comune di Crispiano stesso:  lo scorso settembre 2016, il Comune ottenne  la certificazione Herity  per la Grotta del Vallone, situata accanto al centro abitato.

Grotte del Vallone Crispiano © Volare Alto 
Italia, Sud Puglia

Il moderno Comune di Crispiano  dista 15 chilometri a nord di Taranto (capoluogo di provincia), oggi  abitato da circa 14.000 persone che partecipano e condividono attivamente le molte iniziative organizzate dal bravo sindaco Vito Egidio Ippolito

Nel territorio circostante sono disseminate diverse splendide masserie,  costruite nel periodo che oscilla tra il  XV e il XIX secolo: da quelle più piccole masserie rurali alle più importanti  con la struttura a corte chiusa con mura fortificate.

Crispiano, Masseria Amastuola ©

La tipica masseria pugliese era infatti costruita intorno ad un grande cortile interno, dominato lungo un lato dagli alloggi del padrone e dall’altro lato dalle case del massaro e dei salariati; i rimanenti locali erano occupati dalle stalle nei trulli, dalla pagliera, dal casolare, dai locali adibiti a deposito attrezzi.

Il cortile era il centro vitale dove confluivano tutte le attività: quella agricola, la principale, con l’allevamento del bestiame (pecorino e caprino) era il sostentamento per tutti i componenti della masseria e per gli abitanti del territorio circostante. Una torre di vedetta serviva per la sicurezza, una chiesetta per l’espletamento delle pratiche religiose, un frantoio ipogeo per la produzione dell’olio.

Masseria Mita ©

La crisi di queste strutture produttive incomincia già nel XIX secolo e prosegue fino agli anni Cinquanta, fino alle interessanti trasformazioni che le hanno coinvolte a vantaggio soprattutto del turismo: natura incontaminata, cultura del benessere con i suoi ritmi lenti, enogastronomia d’eccellenza.

Oggi il turista desidera ritrovare vecchi sapori e tradizioni gelosamente conservate dai massari, al fine di scoprire un’area lontana dai consueti percorsi turistici tradizionali.

Masseria Mita Crispiano © 2016 Brunella Dorigo

Il paesaggio della murgia tarantina – unico e affascinante – è  composto dalla una variegata macchia mediterranea disseminata per chilometri da imponenti  ulivi secolari: qui il silenzio regna sovrano e si riesce ad ascoltare solo il rumore della natura.

Masseria Mita Crispiano © 2016 Brunella Dorigo

Anche le pietre dei muretti a secco, ben allineati e illuminati dalla luce naturale – molto particolare in questa parte d’Italia – raccontano la loro personale storia.

All’orizzonte ogni singola masseria racchiude un tesoro di tradizioni da preservare, da svelare e da trasmettere alle future generazionie nessuna di queste è uguale all’altra, ognuna conserva la propria identità, la propria particolarità” (Anna De Marco).

Masseria Russoli Crispiano © 2016 Brunella Dorigo

Nella Masseria Russoli  ad esempio – di proprietà della Regione Puglia – è possibile visitare il “Centro per la conservazione del patrimonio genetico di Martina Franca “razza asinina” attraverso emozionanti eventi come il battesimo della sella, lunghe passeggiate e attività di onoterapia un tipo di pet-therapy praticata utilizzando gli asini e che incomincia a diffondersi anche nel nostro Paese.

L’animale come compagno di lavoro ha semplificato e diminuito la fatica fisica e come animale da compagnia e d’affezione ha offerto benefici di ordine emotivo (wikipedia, onoterapia).

Da ricordare infine anche la presenza del cavallo murgese (con il capotto nero lucido), un cavallo orgoglioso che mantiene un legame viscerale con la sua terra d’origine. 

 

Artigianato Eventi
Antonio  Caterina

ARTIGIANATO EVENTI

Ciao Caterina, è vero che a Crispiano esiste una scuola molto esclusiva ? 

Sì, è l’Accademia del Tufo situata in alcune grotte del Vallone.  E’ stata creata da un suggerimento del Sindaco di Crispiano e seguita direttamente dal Maestro Leonardo De Summa, 40 anni di esperienza nelle ristrutturazioni.

Oggi il Maestro Leonardo è disponibile a riportare la sua preziosa esperienza a giovani e non provenienti da ogni parte del mondo.

Accademia del Tufo, Crispiano © 2016 Brunella Dorigo

Sono cinque i livelli di corso di diversa durata utili per apprendere le diverse tecniche e migliorare la propria abilità nella lavorazione: week-end dell’artigianato, corsi estivi, corsi professionali, aggiornamento tecnico per operatori di settore, visite guidate scolastiche.

Il Tufo è la pietra locale usata principalmente per la costruzione di immobili; è una roccia piroclastica (insieme dei prodotti dell’attività vulcanica esplosiva), formata in prevalenza da frammenti di medie dimensioni detti lapilli.

E’ tenera e friabile, sedimentaria calcarea porosa, adatta quindi ad essere lavorata e trasformata in tanti oggetti particolari ed utili per la casa e il giardino. Da segnalare anche la grande preparazione del Maestro nel realizzare stemmi feudali.

E tu, Antonio raccontami qualcosa sugli eventi in corso a Crispiano ….

Crispiano © Crispiano Turismo

Sicuramente, non ti annoierai!!

Oltre ai percorsi turistici tematici e personalizzati alla scoperta della vita nelle masserie e dell’intero territorio – tra l’altro Crispiano è nel percorso della green road ci sono alcune manifestazioni che ti faranno scoprire  le tradizioni e i valori di questa comunità molto legata fra loro ma sempre aperta e accogliente ai visitatori e, forse-forse, te ne innamorerari 🙂 

In estate c’è il Carnevale del Brigantino (nome della maschera ufficiale e di Brigantella, al sua compagna) una festa che unisce il divertimento con sfilate di carri allegorici provenienti anche dai più grandi Carnevali del sud Italia e dall’estero. Ma la curiosità è che il Carnevale del Brigantino si chiama anche “Carnevale estivo del Fegatino” in omaggio alla tradizione eno-gastronomica locale che premia prodotti tipici locali come la mozzarella, la focaccia, le lumache, il gelato, la bombetta e soprattutto il Fegatino, uno spiedino di carne chiamato gnumeridde.

In autunno si svolge la Festa della Zucca e del Pomodoro giallo-rosso una sagra per celebrare tutti insieme  una gastronomia nutriente, tipica e soprattutto bio-sostenibile.

Presepe Crispiano © Fonte Tbs

In inverno, una delle Grotte del Vallone apre le sue porte nel rispetto della Natività: il Presepe Vivente, un’atmosfera suggestiva con 200 comparse in costume d’epoca, allietata dalla musica degli zampognari e facendo rivivere antichi mestieri.

In primavera, Crispiano in fiore per mostrare le bellezze della natura al risveglio dal tepore invernale.

Brunella Dorigo, Giornalista

Questa è Crispiano, Destinazione Europea d’Eccellenza, Premio EDEN classificata nel 2015 con il tema Turismo ed enogastronomia locale Novità 2017 VIDEO

Giornalista, specializzata dal nelle Destinazioni d’Eccellenza premiate dal Premio EDEN European Destinations of Excellence

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Crispiano Turismo

Your EDEN Experience

Masseria AmastuolaMasseria MitaMasseria Russoli

-Consorzio Le Cento Masserie

100 Masserie in Tour

-Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine

Herity Italia

-Accademia del Tufo

-Green Road  in Puglia

Accademia Italiana di Arte Equestre “Il Moro di Puglia” presso Masseria Francesca

Grazie a … 

Vito Egidio Ippolito, Sindaco di Crispiano | Brunella Dorigo, Giornalista | Anna De Marco, Promozione Turismo

Crispiano Turismo

Vito Egidio Ippolito, Sindaco di Crispiano

Anna De Marco, Promozione Turismo

 

Amici Europei Premio EDEN | AUSTRIA Steirisches Vulkanland

 

Austria Steirisches Vulkanland

Vulkanland Spirit of Region

Ciao Barbara, ma cosa sono queste squisitezze che vedo sulla tavola???

I produttori locali, i contadini, gli agricoltori, le aziende di questa area chiamata Steirisches Vulkanland in Austria situata a circa 65 km a sud-est della città di Graz, si sono riuniti in un brand territoriale per farsi

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riconoscere più facilmente al mercato per offrire così queste specialità legate al loro particolare territorio – vino, prosciutto, formaggi, pomodori, zucche e olio di semi di zucca, cioccolata – avviando anche una rete di accoglienza d’eccellenza (fattorie, B&B, taverne di ristoro).

Steirisches Vulkanland © 2012 Spirit of Regions
Steirisches Vulkanland © 2012 Spirit of Regions

Il logo è definito e ben visibile dappertutto – oggi conosciuto anche a livello internazionale –  sui cartelli dislocati nel territorio, sulle brochure informative, nel sito web e persino sulle etichette dei vini!

 

E’ un modo straordinario per rafforzare la propria identità, la storia di un’intera comunità in questa terra di confine con l’Ungheria e la Slovenia.

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SV Beatrix Lenz“Il nostro obbiettivo – racconta Dr. Beatrix Lenz – è quello di raggiungere i parametri Europei di Energy Vision 2025 Più che a un progetto, abbiamo pensato a una missione da condurre tutti insieme ad ogni livello e non solo nel cibo ma anche nello sviluppo di prodotti artigianali come il vetro, il legno, le ceste, le lanterne”.

spuren_manschgerl-marktgemeindenL’area Steirisches Vulkanland è suddivisa in 14 distretti con circa 104.000 abitanti, un tempo area in piena attività vulcanica.

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 Sulle tracce del Vulcano | Auf deu Spuren der Vulkane

STIRIA

Steirisches Thermeland

Grazie a …. 

SPIRIT OF REGIONS logoSpirit of Regions è il vostro partner incoming nella provincia della Stiria. Non importa se si sta progettando una gita personale, un programma di incentivazione, una gita o un’escursione privata con gli amici – organizziamo tutto il viaggio per voi e vi guideremo attraverso questo bel lembo di terra. Il nostro compito è quello di fornire esperienze uniche, soprattutto nel paese di origine vulcanica della Stiria o, in originale, Steirisches Vulkanland“, ma anche in tutte le restanti parti della provincia.

Graz-Logo

“Graz Tourismus” è l’Agenzia ufficiale del Turismo della città di Graz. Nel 2003 Graz è stata Capitale Europea della Cultura e dal 1999 il centro storico è parte del Patrimonio culturale dell’Umanità dell’Unesco

Amici Europei Premio EDEN | SLOVENIA The Soca Valley

Slovenia The Soča Valley

Natura Eventi
Cila Aleksey

PRONTI?? VIA!!  

Inizia il 3° Festival dell’Escursionismo  dal 18 Settembre  al 4 Ottobre 2015  a Kobarid Tolmin e Bovec  nella parte più orientale delle Alpi Giulie a nord-ovest della Slovenia, una superficie di  circa 942 km2, una valle ricca di flora, fauna, cascate, un paradiso per gli sportivi. 

 

Festival 2015 logomappa

E’ parte integrante del Parco Nazionale del Triglav, uno dei più antichi in Europa.

Il Festival include un programma molto variegato con escursioni guidate, conferenze, esposizioni, alla scoperta di questa importante area di confine dove domina una natura incontaminata. Interessante seguire anche i musei all’aperto collegati dal Sentiero della Pace dedicato alla memoria delle vittime della Prima Guerra Mondiale 1915-1918 nell’Alto Isonzo.

Nel programma anche un percorso escursionistico Alpe-Adria-Trail 

alpe adria trial LOGOL’Alpe-Adria-Trail è un insieme di percorsi tra i monti del Großglockner in Carinzia in Austria, passando per la Slovenia attraverso Trenta (Triglav) fino a Muggia al mare, poco più a sud di Trieste in Italia. 

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I sentieri tracciati sono chiamati  con lo slogan “Passeggiando per il giardino dell’Eden” in mezzo ai paesaggi naturali dei tre Paesi e sono adatti per camminate a bassa quota.

La valle è attraversata dal fiume Isonzo dal colore verde smeraldo –  rara bellezza nel mondo –  acqua trasparente, leggera (e calda soprattutto in estate), simbolo di rinascita e nuova vita.

Link

slovenia logo

 

 

Ente Fondazione Sentiero della pace nell’Alto Isonzo

La terra smeraldo

Grazie a … 

koren - logo11Dal 1991 la Sig.ra Lidija Koren gestisce con passione il campeggio Kamp-Koren sulla riva sinistra del fiume Soča a poca distanza dal centro di Kobarid, tanto da meritarsi ambiti premi e riconoscimenti europei.L’area complessiva è di circa cinque ettari, è riservata a camper, caravan e tende, suddivisa in zone A – B – C – D – E complete di ogni utilità.

Per chi desidera invece un solido tetto sopra la testa, nel 2009 sono stati costruiti sei EcoChalet confortevoli, completamente in legno ricoperto con olio di semi di lino (adatto a preservare il legno nel tempo). Diversi sono gli sports da praticare: nell’aria, nell’acqua, nel fiume, sulle piante, a piedi, in bicicletta, e diverse sono le attività didattiche alla scoperta delle erbe, delle pietre, degli animali.

Gli ospiti che scelgono Kamp-Koren provengono da più di 36 Paesi nel mondo(incluso Australia, Nuova Zelanda, Perù, Venezuela) per godere della bellezza di questo angolo di paradiso ed ascoltare l’unica musica: quella della Natura.

Amici Europei Premio EDEN | ITALIA Monte Isola

ITALY Lombardia Monte Isola

Preparatevi, Monte Isola sul Lago di Iseo, si fa bella, ancora più bella!

AMICI Italy Eventi_AntonioMi chiamo Antonio… venite con me a Monte Isola, fra pochi giorni inizia la Festa di Santa Croce a Carzano, uno degli undici borghi sparsi sull’isola.

Dal 14 al 20 Settembre 2015, una festa che si rinnova ogni cinque anni da ormai da più di un secolo e che coinvolge ogni singolo abitante.

Monte Isola Festa di Santa Croce © Barcaioli di Monte Isola
Monte Isola Festa di Santa Croce © Barcaioli di Monte Isola

Le case, le arcate dei portici nei vicoli, i terrazzi, le scale sono adornati da fiori veri e soprattutto di carta, rigorosamente fatti a mano, secondo un’antica tradizione che si tramanda da madre in figlia, oggi sana competizione tra famiglie.  

 

E’ chiamata anche “ol festù del deaol, il Festone del Diavolodagli abitanti di Sale Marasino – un villaggio sulla terraferma davanti a Monte Isola – per sottolineare lo sfarzo ritenuto un tempo eccessivo rispetto alle possibilità dei pescatori.  Poiché sono proprio loro, i pescatori, a sostenere questa tradizione, i più esposti al contagio dall’epidemia di colera scoppiata nel 1817; gli abitanti fecero un voto, organizzarono una processione, scelsero una reliquia un pezzo di legno S.Croce e il morbo cessò.

Monte Isola Festa di Santa Croce © Wikipedia
Monte Isola Festa di Santa Croce © Wikipedia

Link

La Festa di Santa Croce

Comune di Monte Isola

I Barcaioli di Monte Isola

I Borghi più Belli d’Italia

 

Amici Europei Premio EDEN | ITALIA Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre

ITALY Sardegna Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre

Rosa

Ciao, mi chiamo ROSA,  scopriremo alcune curiosità della Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre

 

Siamo in una delle sei Aree Marine Protette (A.M.P.) della Sardegna, nel Comune di Cabras (Oristano), un’area complessiva di circa 25000 ettari, un ecosistema unico da preservare con 35 chilometri di costa, acqua cristallina e fondale trasparente.

Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre A.M.P. Mari Ermi quarzi © 2011 Alberto Dorigo
Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre A.M.P. Mari Ermi quarzi © 2011 Alberto Dorigo

Camminando lungo le spiagge di Mari Ermi, Is Arutas e Maimoni,  potete scoprire diversi tipi di quarzi colorati: la loro storia inizia circa 600 milioni di anni fa quando un’enorme trasformazione dei rilievi ha dato origine alla roccia granitica di Mal di Ventre. I cristalli oggi emersi, separati dalla roccia, e  sono quelli che osserviamo sul bianco litorale. I primi minerali a separarsi dalla roccia sono più fragili (biotite), seguiti via via da quelli i più resistenti (feldspati), fino ad arrivare al quarzo, quello più duro.

 

Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre A.M.P. Mari Ermi sabbia © 2011 Alberto Dorigo
Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre A.M.P. Mari Ermi sabbia © 2011 Alberto Dorigo

Molto interessante scoprire anche le semplici regole per i visitatori, dettate dalla Direzione A.M.P.

Cosa fare per non portare via la sabbia di quarzo

1  utilizzare le passerelle di accesso alla spiaggia

2 utilizzare scarpe a suola liscia, se possibile infradito

3 prestare attenzione a non asportare involontariamente la sabbia (scuotere bene qualsiasi attrezzatura da mare che si porta con sé)

4 non abbandonare mai i rifiuti

5 non calpestare mai la vegetazione e non raccogliere mai piante e fiori.

fonte A.M.P. Vademecum ITA – 2011 R

LINK

Comune di Cabras

Costa del Sinis

A.M.P. Area Marina Protetta Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre

Penisola del Sinis

Regione Autonoma della Sardegna

 

Grazie a … 

CORSICA FERRIES logoPasso dopo Passo. Nel 1968 Pascal P. Lota, da Bastia, ha fondato la compagnia di navigazione. Il primo traghetto era la “Corsica Express”, in grado di trasportare 600 passeggeri e 60 veicoli. Dal 1968 al 1981, la compagnia di traghetti Corsica Ferries ha sviluppato il suo mercato principale: il passaggio tra l’Italia e la Corsica. L’azienda è cresciuta e sono state introdotte traversate verso la Francia. Passo dopo passo le navi gialle divennero sinonimo di comfort e di qualità.

Nel 1981 con l’acquisizione della società italiana TTE, Sardinia Ferries unisce Corsica Ferries. Ora la società potrebbe anche offrire passaggi tra la Sardegna e l’Italia. La nave “Sardinia Nova” è stata il primo traghetto giallo per collegare Livorno e Olbia.

Nel 1996 il traghetto Corsica Express ha aperto la tratta Nizza-Corsica. I traghetti veloci hanno permesso di entrare nel mercato delle traversate tra la Francia continentale e la Corsica. Questo traghetto veloce, è stato utilizzato anche tra l’Italia e la Sardegna.

Nel 2001 la Mega Express Class è stata introdotta con diversi nuovi percorsi possibili tra Tolone e i porti di Ajacco, Calvi, Ile Rousse e Bastia e tra Livorno e Golfo Aranci (Sardegna).

Oggi, l’azienda ha una flotta di 12 navi e gestisce servizi per la Corsica, la Sardegna e l’Elba, con più di 200 passaggi a settimana, in alta stagione, e che trasportano più di 3 milioni di passeggeri all’anno e oltre 1 milione di veicoli.

Grazie a … Thanks to …

villa giadaGaranzia, Professionalità e Qualità: sono i riconoscimenti ricevuti da I.S.NA.R.T. – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Union Camere, che dimostra l’ottima accoglienza di Villa Giada Residence di prima categoria  a pochi chilometri dal mare, sulla costa occidentale della Sardegna.

La struttura ricettiva – situata in un’area di circa 4000 metri quadrati – è suddivisa in due tipologie di ospitalità: il Residence Villa Giada e accanto il Bed&Breakfast, per un totale di nove appartamenti arredati in stile classico sardo, bi-trilocali, dotati di ogni comfort: soggiorno, angolo cucina, bagno, camera da letto.

Villa Giada Residence Tenda © 2011 Alberto DorigoTENDA  particolare. Il disegno, realizzato a telaio, è chiamato Pavoncella nell’arte popolare sarda rappresenta il simbolo di abbondanza e di fertilità. La tecnica usata a nodi è detta “pibione”.

Pibione significa acino d’uva, piccoli pioli che sporgono dalla superficie della tela e formano un disegno sul tessuto. Ogni abitazione ha la sua caratteristica come il tetto in legno, il balconcino a vista, i tavoli esterni in canna di bambù.

Il silenzio, la vegetazione circostante,  la piscina, la comodità del parcheggio, la lavatrice a gettoni, rendono il soggiorno all’insegna di un’autentica vacanza-relax a prezzo contenuto.

Aperto tutto l’anno.

Amici Europei Premio EDEN | ITALIA Guspini Montevecchio

ITALY Sardegna GUSPINI La Miniera di montevecchio
Ciao, siamo BRUNARITA e insieme Vi portiamo  nella Miniera di Montevecchio  a Guspini
Hello, we are BRUNA and  RITA and together we take you to the Montevecchio Mine a Guspini 
Siamo nella meta dell’Ottocento, gli uomini “dal volto bruno” si preparano a scendere nel ventre della terra: depositano i loro effetti personali, ritirano la loro lampada, prendono la piccola targhetta di riconoscimento e si ritrovano nelle piccole gabbie levatrici della teleferica che li porterà nel loro luogo di lavoro ad una profondità di oltre 500 metri, con 16 livelli di estrazione.
It is the middle of the Nineteenth century, the men “with dark faces” prepare to go down   into  the heart of the eatrh: they leave aside their personal effects, collect their lamps, pick up their small name badge, and gather in small groups in the elevator cages of the cable car that will take them to their work place over 500 metres under the ground, with 16 extraction levels.
Un lavoro duro e faticoso, da svolgere sdraiati sulla schiena con il martello in mano per più di otto ore senza fermarsi. I rischi di vita? Altissimi! Dall’incendio della lampada a carburo, alla silicosi, allo sgretolamento delle rocce ect.
The work is hard and tiring, working while lying down with hammer in hand for over eight hours without stopping. Risk to life? Very high! From fires to carbide lamps, silicosis, rock falls, etc.
Today the Montevecchio Mine was restored in order to make known the daily history – work and life of each person – through customs and traditions of an era: in a return to the past but looking towards  the future.
Tre i percorsi:
– S.ANTONIO, l’area in superficie intorno al pozzo, la sala argano con la macchina d’estrazione, il compressore del tipo Sullivan (ancora presente), gli alloggi degli operai e l’ex-deposito dei minerali;
-Le OFFICINE PICCALINNA, le strutture che supportavano le attività estrattive, la manutenzione dei macchinari (forgiatura, fonderia, meccanica);
-La DIREZIONE (sorge nell’abitato di Gennas, oggi Montevecchio), che ospita gli uffici direzionali della Società mineraria e l’abitazione di Giovanni Antonio Sanna, padre fondatore della Miniera di Montevecchio.
There are three routes:
-S.ANTONIO, the space around the well, the winch room with the extracting machine, a Sullivan compressor (which is still here), the labourers’lodgings and the ex-storage area for the minerals;
-the PICCALINNA workshop with structures for extraction work and machinery maintenance (forging, foundery, mechanical);
-MANAGEMENT (located in Gennas, which today is part of Montevecchio), where the management offices of the mining company and the family home of Giovanni Antonio Sanna founding father of the Montevecchio Mine, where located.
link
1 – Comune di Guspini (Medio Campidano)
2 – l’associazione SA MENA senza scopo di lucro, è composta dai familiari e da ex-Minatori delle Miniere di Montevecchio. Da qualche anno, l’associazione, organizza una giornata di rievocazione.
No profit association SA MENA consisting family members and ex-miners of Montevecchio Mine. For several years, the association is organizing a day of commemoration
3 – libro di Susanna Lavazza “Miniere al Sole bis”  Guida al Parco Geominerario storico e ambientale della Sardegna – AM&D Editions
Book by Susanna Lavazza ” Mines in the sun bis” Guide to the Geological, Mining Historical and Environmental Park of Sardinia – AM&D Editions
 grazie a … | thanks to …
CORSICA FERRIES logoPasso dopo Passo. Nel 1968 Pascal P. Lota, da Bastia, ha fondato la compagnia di navigazione. Il primo traghetto era la “Corsica Express”, in grado di trasportare 600 passeggeri e 60 veicoli.
Dal 1968 al 1981, la compagnia di traghetti Corsica Ferries ha sviluppato il suo mercato principale: il passaggio tra l’Italia e la Corsica. L’azienda è cresciuta e sono state introdotte traversate verso la Francia.
Passo dopo passo le navi gialle divennero sinonimo di comfort e di qualità.
Nel 1981 con l’acquisizione della società italiana TTE, Sardinia Ferries unisce Corsica Ferries. Ora la società potrebbe anche offrire passaggi tra la Sardegna e l’Italia. La nave “Sardinia Nova” è stata il primo traghetto giallo per collegare Livorno e Olbia.
Nel 1996 il traghetto Corsica Express ha aperto la tratta Nizza-Corsica. I traghetti veloci hanno permesso di entrare nel mercato delle traversate tra la Francia continentale e la Corsica. Questo traghetto veloce, è stato utilizzato anche tra l’Italia e la Sardegna.
Nel 2001 la Mega Express Class è stata introdotta con diversi nuovi percorsi possibili tra Tolone e i porti di Ajacco, Calvi, Ile Rousse e Bastia e tra Livorno e Golfo Aranci (Sardegna).
Oggi, l’azienda ha una flotta di 12 navi e gestisce servizi per la Corsica, la Sardegna e l’Elba, con più di 200 passaggi a settimana, in alta stagione, e che trasportano più di 3 milioni di passeggeri all’anno e oltre 1 milione di veicoli.

Step by Step. In 1968 Pascal P. Lota, from Bastia, founded the shipping company. The first ferry was the “Corsica Express”, capable of carrying 600 passengers and 60 vehicles.

From 1968 to 1981 the ferry company Corsica Ferries developed its main market: the passage between Italy and Corsica.
The company grew and crossings to France were introduced. Step by step the yellow ships became a synonym  for comfort and quality.
1981 With the acquisition of the Italian company TTE, Sardinia Ferries joined Corsica Ferries.
Now the company could also offer passages between Sardinia and Italy. The ship “Sardinia Nova” was the first yellow ferry to connect Livorno and Olbia.
In 1996 the fast ferry Corsica Express opened the route Nice-Corsica. The fast ferries made it possible to enter into the market of crossings between the French mainland and Corsica. Such a fast ferry was also used between Italy and Sardinia.
In 2001 the Mega Express Class was introduced which made various new routes possible: between Toulon and the ports of Ajacco, Calvi, Ile Rousse and Bastia and between Livorno and Golfo Aranci (Sardinia).
Today, the company has a fleet of 12 ships and operates services to Corsica, Sardinia and Elba, with more than 200 crossings a week, in the high season, and carrying more than 3 million passengers per year and over 1 million vehicles

Amici Europei Premio EDEN | ITALIA La Salle

Italia Valle d’Aosta La Salle

Natura EventiCiao, mi chiamo ANNA e con me scoprirai la NATURA a  La Salle un piccolo comune a vocazione agricola e turistica, a mille metri dall’altezza, dominato dalle cime e dai ghiacciai del Monte Bianco e del Gran Paradiso, situato nella conca della Valdigne a pochi chilometri dai compressori turistici di Courmayeur e La Thuile.

La riserva umida del Marais

La Salle è circondata da acqua: fiumi, laghi, cascate, tra risorse ambientali incontaminate e spettacolari. L’habitat di La Salle è raggruppato in piccole unità e sparso su tutto il territorio.

Salire e scendere, vivere il territorio dal basso verso l’alto e non in senso orizzontale, attraverso il pendio alpino, ogni tappa, una scoperta affascinante.

fonte : Percorsi collinari Etnografici 

Ethnographic hillsde trails –  L’Homme et la PENTE 

Echarlod (970 m) – Cheverel (1508 m) – Chaitelard (1061 m) – Chaboudey (952 m) – Beauregard (1220 m) – Croix-des-Près (980 m) – Remondey (1370 m) – Arbetey (1390 m) – Villaret (850 m) – Morge (1625 m) – Pont (897 m) – Cré (885 m) – Ecours (1075 m)

Natura EventiCiao, mi chiamo GIUSEPPE e con me scoprirai l’EVENTO dell’anno a La Salle 

LA BODOCHE, in occasione della festa patronale di San Casciano (13 Agosto), una festa che riunisce tutto il paese e gli abitanti delle valli vicine, per rivivere insieme una tradizione secolare  11-13 Agosto 2015

Il simbolo principale della festa è la “Lebarda” da cui pendono dei nastri multicolore che un tempo abbellivano le candele del battesimo offerte dal padrino e della madrina, unito a un piatto decorato con fiori di carta colorati.I nastri verranno offerti e applicati dalle donne che durante l’anno hanno avuto un bimbo e il cui nome è ricamato sui nastri stessi; tutti i nastri vengono poi custoditi nella sede della Società di San Cassiano. 

ORIGINE DELLA FESTA |

L’origine di questa festa non è chiara, poiché è sempre stata tramandata oralmente da una generazione all’altra: si potrebbe far risalire al 1689 circa.

fonte: Tancredi Tibaldi – 2a edizione “Veillées Valdotaines illustrées” – Torino Tipografia Pianca 1912

I Badochers vestiti con abiti tradizionali, sono i giovani del paese di età compresa tra i 15 e 30 anni e fanno parte della “Società  di San Casciano”.

Uno di loro viene eletto primo badochère e deve impegnarsi a organizzare la buona riuscita della festa: recuperare i fondi per le spese legate alla manifestazione, contattare l’orchestra, provvedere alla cena sociale, allestire il luogo dove si terranno le danze. Fondamentale la scelta della prima badochére tra le ragazze del borgo; dopodiché anche gli altri tre badochérs scelgono la loro compagna.

vda-lasalle-badoche-okIL PRIMO GIORNO | THE FIRST DAY

Le danze si apriranno al rito abituale accompagnato dal suono gioioso della fisarmonica e del sax: il primo badochér fa un passo verso il centro e levandosi il cappello annuncia ad alta voce il primo ballo “Danhe pe le badochers”; segue il ballo per la società, il sindaco, gli abitanti, gli emigrati, gli abitanti dei paesi limitrofi.lessallerensg

 

 

Immagine: Les Sallereins

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Comune di La Salle

 Grazie a … 

logo_rc_3Le Rêve Charmant Via Marché Vaudan, 611100 Aosta

Tel. + 39 0165 2388 55 –  Email  info@lerevecharmant.com

Le Rêve Charmant è’ indicata come “affittacamere, chambre d’hotes”: qui troverete la storia e le tradizioni della Valle d’Aosta, unita all’accoglienza di Eleonora e del padre Almo Baccini.

La storia: sono sei le splendide camere, ognuna delle quali dedicata ai  Signori che hanno contribuito a rendere unica la Valle d’Aosta: Henri de Quart, Alexandre de Vallaise, René de Challant,  Pierre – Leonard Roncas,  Caterina de Challant, Jean – Baptiste de Tillier

L’arredamento in legno, i pregiati tendaggi ricordano la tipica atmosfera montana, accompagnati sempre da un tocco di modernità e di funzionalità; lusso e semplicità convivono in armonia, donando il calore e l’emozione di sentirsi “a casa”.

Le due camere Junior Suite sono dedicate ai Signori René e Caterina de Challant con la stanza da bagno dotata di Private Spa con doccia a pioggia e a cascata, nebulizzatori e bagno turco.

Il dolce risveglio del mattino è accompagnato da una colazione composta solo da prodotti locali, freschi e stagionali, all’insegna della genuinità.

Le opere di artigiani locali – Luciano Regazzoni, Marco Joly, Guglielmo Pramotton, Bobo Pernettaz – arredano e valorizzano ogni singolo spazio, donando all’ospite una ricettività esclusiva.

Eleonora si prende cura dei Suoi ospiti anche organizzando preventivamente escursioni, visite guidate alla scoperta di un territorio sempre affascinante in ogni stagione dell’anno.

“La felicità sta nel gusto e non nelle cose; si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché si ha ciò che gli altri trovano piacevole”.

François de La Rochefoucauld scrittore, filosofo e aforista (Parigi 1613 – 1680)