Storytelling Hotel and Destination | Hotel San Rocco, Orta San Giulio

Meravigliosa Orta San Giulio

Belio, Isola: ultimo drago © 1998 Elio Bozzola

Siamo rimasti colpiti nel guardare il quadro “L’ultimo drago” (1998 Isole) dell’artista Elio Bozzola in arte Belio: perfetto!

L’armonia dei colori del cielo e dell’acqua nelle varie gradazioni, le proporzioni dei singoli elementi, la prospettiva dell’immagine, l’isola e il drago…

Abbiamo fantasticato e scoperto chiacchierando con lui “E’ l’isola di San Giulio – ci informa Belio – un gioiello al centro del lago d’Orta in Piemonte, poco distante dal più conosciuto lago Maggiore”.

L’isola si trova a Orta San Giulio, definita “L’acquerello di Dio”,  uno dei Borghi più belli d’Italia

Non so per quale motivo ma ci siamo subito guardati negli occhi e abbiamo capito che volevamo sposarci lì, sulle rive di quel lago, così ricco di mistero e di fascino.

Siamo quindi partiti “al buio” solo con poche informazioni basilari: dovevamo scoprire la nostra località direttamente sul posto. 

Lago d’Orta © Geographica Tonino Mosconi

Una volta arrivati la giornata era bellissima, il sole d’inizio estate risplendeva anche sulle case dai diversi stili architettonici – dal romanico al barocco – a ridosso delle tranquille acque del lago.

Mano nella mano ci siamo lasciati andare nel dedalo di stradine che portavano nella piazza principale, Piazza Motta, davanti all’imbarcadero che porta all’Isola di San Giulio.

Ci voltiamo e alle nostre spalle ci appare una scalinata con in cima la “nostra chiesa”, la chiesa di Santa Maria dell’Assunta, edificata dalla Comunità dopo la pestilenza del 1485 e dedicata a Santa Maria della Consolazione.

Abbiamo immaginato quindi ogni istante di quel prezioso momento e nella nostra più totale intimità ci siamo detti SI…SI …. SI… all’infinito, prima sotto-voce e poi gridando con tanto, tanto Amore.

L’istinto ci aveva quindi accompagnato nel posto giusto: Orta e’ veramente un giardino chiuso hortus conclusus come riportato nello stemma posto sulla facciata del Broletto.

 

Davanti a noi si apre un paesaggio variegato, incastonato tra montagne come il Mottarone e le Quarne e rilievi più dolci, con al centro l’isola di San Giulio a soli 400 metri dalla riva; ne rimaniamo veramente incantati e decidiamo così d’imbarcarci.

Tra Storia e Leggenda

La leggenda narra che quest’isola un tempo era uno scoglio abitato da serpi e terribili mostri, fino a quando nel 390 vi approdò San Giulio. Attraversando le acque del lago sopra il suo mantello e guidato nella tempesta dal suo bastone, il Santo fondò una chiesa, nella quale scelse poi di essere sepolto, e trasformò l’isola nel centro di evangelizzazione di tutta la regione. 

L’isola offre sempre nuove sorprese al pellegrino devoto, al ricercatore appassionato, agli innamorati: percorrendola ci si sente invitati a fermarsi interrompendo il ritmo concitato della propria vita per entrare in rapporto con Dio, con se stesso… e grazie alle monache di clausura presenti nell’Abbazia si entra in profonda comunione di pace e spiritualità.

Orta San Giulio Hotel San Rocco ©

Al ritorno verso Orta, notiamo una bellissima piscina a bordo lago: è quella dell’Hotel San Rocco, un complesso alberghiero di lusso inserito tra le mure di un antico monastero del 1600 e che negli ultimi 150 anni – fino al 1960 circa – fu la sede di un convento di suore di clausura; dopodiché venne acquistato dal Gruppo Giacomini SpA, di cui oggi fa parte.

“Cosa ne pensi, potremmo fare lì il ricevimento? “E magari noleggiare tutta la struttura ed invitare per due o tre giorni tutti i nostri amici e parenti provenienti da ogni parte del mondo!!”

Decidiamo di visitare l’albergo e scopriamo che, oltre ad essere una struttura storica appartata e silenziosa, è servita da un buon supporto tecnologico in ogni spazio e soprattutto è il primo edificio turistico alberghiero in Italia eco-sostenibile con la certificazione ICIM  (Istituto di Certificazione Industriale per la Meccanica).

Nel 2010 è stata apportata una sostanziale riqualificazione che ha permesso di ottenere un comfort termico superiore agli standard, impianti non visibili (a pavimento, soffitto…), evitando ogni tipo di impatto acustico interno/esterno, al fine di ottenere maggior risparmio energetico e miglior utilizzo delle risorse.

Nel 2002 il complesso alberghiero Hotel San Rocco si è arricchito della prestigiosa Villa Gippini, elegante edificio barocco annesso all’hotel, caratterizzato da soffitti con travi a vista, pavimenti in marmo, arredamento “Made in Italy” e uno stupendo panorama vista lago e sui caratteristici tetti in pietra del borgo medioevale di Orta.

E notiamo anche una mostra in corso, quella della giovane e promettente Anita Pankoff; cogliamo l’occasione per chiederle: 

Ma chi sono queste donne, e cosa rappresentano?

Anita Pankoff © photo Fiammetta Bonazzi

“Non sono necessariamente donne, anche se ne hanno l’aspetto, sono situazioni di particolare intensità e stati d’animo. Trovo che sarebbe bello se anche un uomo vi si potesse rispecchiare; in fondo i sentimenti non hanno genere.” Anita Pankoff

Si sta per concludere la nostra visita nella meravigliosa Orta San Giulio ma non vogliamo tralasciare di visitare il Sacro Monte di Orta, uno dei nove Sacri Monte alpini di Piemonte e Lombardia, posto a circa 400 metri d’altitudine in magnifica posizione panoramica sul lago d’Orta.

Al suo interno sono state costruite venti cappelle affrescate; presenti 375 statue in terracotta di grandezza naturale che illustrano la vita di San Francesco d’Assisi.

Alla sommità del percorso, che include affreschi di Morazzone, Della Rovere, Nuvolone, Legnanino, Cantalupi, vi sono il Convento dei Frati cappuccini e la chiesa di San Nicolao.

Il complesso è tutelato dall’UNESCO (World Heritage List) per il suo alto valore spirituale e perché esempio di “integrazione di successo tra architettura ed arti decorative in un paesaggio di grande bellezza”.

Nella cappella Nuova è allestita la mostra dal titolo “Le forme e i colori del silenzio” del nostro caro amico artista Belio, che ritroviamo e vogliamo ancora ringraziare personalmente e lui ci mostra una delle sue opere esposte, una clessidra:

Belio, clessidra © Elio Bozzola

” Nel mio lavoro l’idea del tempo trova simbolicamente una sintesi in uno strumento silenzioso quale la clessidra. 

L’opera è parte di un progetto di installazione composta da quattro clessidre che rappresentano il fluire delle stagioni attraverso le differenti cromie delle foglie, a suggerire il loro ciclo vitale” Belio

Guardandola, ci accorgiamo di aver trascorso ogni singolo attimo di questa giornata  con profonda pienezza d’animo e che non dimenticheremo mai.

 

11.08.2017 © Brunella Dorigo  riproduzione riservata

La mia ispirazione

Un giorno, nel corso del mese di giugno, sono ritornata a Orta San Giulio con alcuni amici e ho notato la bellissima piscina dell’Hotel San Rocco le cui acque azzurre si riflettevano nel lago donando all’insieme un momento molto particolare…. 

Link

Hotel San Rocco

Gruppo Giacomini Spa

I Borghi più belli d’Italia

Comune di Orta San Giulio

© 2013 Geographica Tonino Mosconi

 

Tonino Mosconi

Fine Art Photography

 

 

 

Belio  

email belio64.bzz@gmail.com

Anita Pankoff

Riserva Speciale Sacro Monte di Orta

Sacri Monte del Pemonte e della Lombardia

Unesco

Un ringraziamento a …

Hotel San Rocco 

Via Gippini, 11 – 28016 Orta San Giulio (Novara) Italia

tel. +39.0322.911977  email info@hotelsanrocco.it 

 

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