Tourism | sostenibile ITALIA Crispiano

ITALIA Puglia Crispiano: territorio delle cento masserie

 

Bruna Rita

ARTE CULTURA TRADIZIONI

Alcuni mesi fa, nella nostra biblioteca all’Università abbiamo trovato per caso un libro intitolato “Le Cento Masserie di Crispiano” e ci siamo subito incuriosite chiedendoci: “ma che cos’è una masseria?!?”

ArteambienteEdizioni

E così, zaino in spalla, abbiamo deciso di partire  alla volta di Crispiano in provincia di Taranto, nell’Italia meridionale.

Il territorio di questa parte della Puglia, non lontano da Matera – famosa in tutto il mondo per i suoi sassi Unesco –  è definito un museo archeologico ininterrotto: dolmen e menhir, città scomparse dissepolte, villaggi medievali abbandonati, necropoli d’ogni epoca che restituiscono le tacce della gloria magnogreca ed ellenistica.

Ci troviamo nei pressi delle Murge, una zona collinare interna la più alta della regione, una terra ingrata dove affiorano nudi strati calcarei di pietra. Nel corso dei secoli il contadino pugliese ha provato a plasmarla rimuovendo le pietre, trasformandola, piantando milioni di viti, di mandorli e di ulivi.

Si è protetto dalle intemperie e dagli invasori nascondendosi nelle cavità naturali della roccia (dette Gravine) facendone così la propria casa, scavando e ampliando gli spazi adibiti non solo per l’abitazione ma anche  per deporre e venerare i propri defunti.

Chiesa Vecchia Crispiano © Volare Alto

Col tempo  anche i monaci si insediarono negli aspri valloni delle gravine costruendo le prime chiese, affrescando con i loro Santi le ruvide pareti dell’ipogeo.

I resti di questi agglomerati rupestri sono diffusi in tutta la Puglia, soprattutto nell’area intorno a Crispiano  – Parco delle Gravine mappa –  ma anche nel  Comune di Crispiano stesso:  lo scorso settembre 2016, il Comune ottenne  la certificazione Herity  per la Grotta del Vallone, situata accanto al centro abitato.

Grotte del Vallone Crispiano © Volare Alto 
Italia, Sud Puglia

Il moderno Comune di Crispiano  dista 15 chilometri a nord di Taranto (capoluogo di provincia), oggi  abitato da circa 14.000 persone che partecipano e condividono attivamente le molte iniziative organizzate dal bravo sindaco Vito Egidio Ippolito

Nel territorio circostante sono disseminate diverse splendide masserie,  costruite nel periodo che oscilla tra il  XV e il XIX secolo: da quelle più piccole masserie rurali alle più importanti  con la struttura a corte chiusa con mura fortificate.

Crispiano, Masseria Amastuola ©

La tipica masseria pugliese era infatti costruita intorno ad un grande cortile interno, dominato lungo un lato dagli alloggi del padrone e dall’altro lato dalle case del massaro e dei salariati; i rimanenti locali erano occupati dalle stalle nei trulli, dalla pagliera, dal casolare, dai locali adibiti a deposito attrezzi.

Il cortile era il centro vitale dove confluivano tutte le attività: quella agricola, la principale, con l’allevamento del bestiame (pecorino e caprino) era il sostentamento per tutti i componenti della masseria e per gli abitanti del territorio circostante. Una torre di vedetta serviva per la sicurezza, una chiesetta per l’espletamento delle pratiche religiose, un frantoio ipogeo per la produzione dell’olio.

Masseria Mita ©

La crisi di queste strutture produttive incomincia già nel XIX secolo e prosegue fino agli anni Cinquanta, fino alle interessanti trasformazioni che le hanno coinvolte a vantaggio soprattutto del turismo: natura incontaminata, cultura del benessere con i suoi ritmi lenti, enogastronomia d’eccellenza.

Oggi il turista desidera ritrovare vecchi sapori e tradizioni gelosamente conservate dai massari, al fine di scoprire un’area lontana dai consueti percorsi turistici tradizionali.

Masseria Mita Crispiano © 2016 Brunella Dorigo

Il paesaggio della murgia tarantina – unico e affascinante – è  composto dalla una variegata macchia mediterranea disseminata per chilometri da imponenti  ulivi secolari: qui il silenzio regna sovrano e si riesce ad ascoltare solo il rumore della natura.

Masseria Mita Crispiano © 2016 Brunella Dorigo

 

Anche le pietre dei muretti a secco, ben allineati e illuminati dalla luce naturale – molto particolare in questa parte d’Italia – raccontano la loro personale storia.

All’orizzonte ogni singola masseria racchiude un tesoro di tradizioni da preservare, da svelare e da trasmettere alle future generazionie nessuna di queste è uguale all’altra, ognuna conserva la propria identità, la propria particolarità” (Anna De Marco).

Masseria Russoli Crispiano © 2016 Brunella Dorigo

Nella Masseria Russoli  ad esempio – di proprietà della Regione Puglia – è possibile visitare il “Centro per la conservazione del patrimonio genetico di Martina Franca “razza asinina” attraverso emozionanti eventi come il battesimo della sella, lunghe passeggiate e attività di onoterapia un tipo di pet-therapy praticata utilizzando gli asini e che incomincia a diffondersi anche nel nostro Paese.

L’animale come compagno di lavoro ha semplificato e diminuito la fatica fisica e come animale da compagnia e d’affezione ha offerto benefici di ordine emotivo (wikipedia, onoterapia).

Da ricordare infine anche la presenza del cavallo murgese (con il capotto nero lucido), un cavallo orgoglioso che mantiene un legame viscerale con la sua terra d’origine. 

Artigianato Eventi
Antonio  Caterina

ARTIGIANATO EVENTI

Ciao Caterina, è vero che a Crispiano esiste una scuola molto esclusiva ? 

Sì, è l’Accademia del Tufo situata in alcune grotte del Vallone.  E’ stata creata da un suggerimento del Sindaco di Crispiano e seguita direttamente dal Maestro Leonardo De Summa, 40 anni di esperienza nelle ristrutturazioni.

Oggi il Maestro Leonardo è disponibile a riportare la sua preziosa esperienza a giovani e non provenienti da ogni parte del mondo.

Accademia del Tufo, Crispiano © 2016 Brunella Dorigo

Sono cinque i livelli di corso di diversa durata utili per apprendere le diverse tecniche e migliorare la propria abilità nella lavorazione: week-end dell’artigianato, corsi estivi, corsi professionali, aggiornamento tecnico per operatori di settore, visite guidate scolastiche.

Il Tufo è la pietra locale usata principalmente per la costruzione di immobili; è una roccia piroclastica (insieme dei prodotti dell’attività vulcanica esplosiva), formata in prevalenza da frammenti di medie dimensioni detti lapilli.

E’ tenera e friabile, sedimentaria calcarea porosa, adatta quindi ad essere lavorata e trasformata in tanti oggetti particolari ed utili per la casa e il giardino. Da segnalare anche la grande preparazione del Maestro nel realizzare stemmi feudali.

E tu, Antonio raccontami qualcosa sugli eventi in corso a Crispiano…..

Crispiano © Crispiano Turismo

Sicuramente, non ti annoierai!!

Oltre ai percorsi turistici tematici e personalizzati alla scoperta della vita nelle masserie e dell’intero territorio – tra l’altro Crispiano è nel percorso della green road ci sono alcune manifestazioni che ti faranno scoprire  le tradizioni e i valori di questa comunità molto legata fra loro ma sempre aperta e accogliente ai visitatori e, forse-forse, te ne innamorerari 🙂 

In estate c’è il Carnevale del Brigantino (nome della maschera ufficiale e di Brigantella, al sua compagna) una festa che unisce il divertimento con sfilate di carri allegorici provenienti anche dai più grandi Carnevali del sud Italia e dall’estero. Ma la curiosità è che il Carnevale del Brigantino si chiama anche “Carnevale estivo del Fegatino” in omaggio alla tradizione eno-gastronomica locale che premia prodotti tipici locali come la mozzarella, la focaccia, le lumache, il gelato, la bombetta e soprattutto il Fegatino, uno spiedino di carne chiamato gnumeridde.

In autunno si svolge la Festa della Zucca e del Pomodoro giallo-rosso una sagra per celebrare tutti insieme  una gastronomia nutriente, tipica e soprattutto bio-sostenibile.

Presepe Crispiano © Fonte Tbs

In inverno, una delle Grotte del Vallone apre le sue porte nel rispetto della Natività: il Presepe Vivente, un’atmosfera suggestiva con 200 comparse in costume d’epoca, allietata dalla musica degli zampognari e facendo rivivere antichi mestieri.

In primavera, Crispiano in fiore per mostrare le bellezze della natura al risveglio dal tepore invernale.

Brunella Dorigo, Giornalista

Questa è Crispiano, Destinazione Europea d’Eccellenza, Premio EDEN classificata nel 2015 con il tema Turismo ed enogastronomia locale Novità 2017 VIDEO

Giornalista, specializzata dal nelle Destinazioni d’Eccellenza premiate dal Premio EDEN European Destinations of Excellence

Link

Crispiano Turismo

Your EDEN Experience

Masseria AmastuolaMasseria MitaMasseria Russoli

-Consorzio Le Cento Masserie

100 Masserie in Tour

-Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine

Herity Italia

-Accademia del Tufo

-Green Road  in Puglia

Accademia Italiana di Arte Equestre “Il Moro di Puglia” presso Masseria Francesca

Grazie a … 

Vito Egidio Ippolito, Sindaco di Crispiano | Brunella Dorigo, Giornalista | Anna De Marco, Promozione Turismo

Crispiano Turismo

Vito Egidio Ippolito, Sindaco di Crispiano

Anna De Marco, Promozione Turismo

 

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