Amici Europei Premio EDEN | ITALIA Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre

ITALY Sardegna Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre

Rosa

Ciao, mi chiamo ROSA,  scopriremo alcune curiosità della Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre

 

Siamo in una delle sei Aree Marine Protette (A.M.P.) della Sardegna, nel Comune di Cabras (Oristano), un’area complessiva di circa 25000 ettari, un ecosistema unico da preservare con 35 chilometri di costa, acqua cristallina e fondale trasparente.

Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre A.M.P. Mari Ermi quarzi © 2011 Alberto Dorigo
Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre A.M.P. Mari Ermi quarzi © 2011 Alberto Dorigo

Camminando lungo le spiagge di Mari Ermi, Is Arutas e Maimoni,  potete scoprire diversi tipi di quarzi colorati: la loro storia inizia circa 600 milioni di anni fa quando un’enorme trasformazione dei rilievi ha dato origine alla roccia granitica di Mal di Ventre. I cristalli oggi emersi, separati dalla roccia, e  sono quelli che osserviamo sul bianco litorale. I primi minerali a separarsi dalla roccia sono più fragili (biotite), seguiti via via da quelli i più resistenti (feldspati), fino ad arrivare al quarzo, quello più duro.

 

Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre A.M.P. Mari Ermi sabbia © 2011 Alberto Dorigo
Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre A.M.P. Mari Ermi sabbia © 2011 Alberto Dorigo

Molto interessante scoprire anche le semplici regole per i visitatori, dettate dalla Direzione A.M.P.

Cosa fare per non portare via la sabbia di quarzo

1  utilizzare le passerelle di accesso alla spiaggia

2 utilizzare scarpe a suola liscia, se possibile infradito

3 prestare attenzione a non asportare involontariamente la sabbia (scuotere bene qualsiasi attrezzatura da mare che si porta con sé)

4 non abbandonare mai i rifiuti

5 non calpestare mai la vegetazione e non raccogliere mai piante e fiori.

fonte A.M.P. Vademecum ITA – 2011 R

LINK

Comune di Cabras

Costa del Sinis

A.M.P. Area Marina Protetta Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre

Penisola del Sinis

Regione Autonoma della Sardegna

 

Grazie a … 

CORSICA FERRIES logoPasso dopo Passo. Nel 1968 Pascal P. Lota, da Bastia, ha fondato la compagnia di navigazione. Il primo traghetto era la “Corsica Express”, in grado di trasportare 600 passeggeri e 60 veicoli. Dal 1968 al 1981, la compagnia di traghetti Corsica Ferries ha sviluppato il suo mercato principale: il passaggio tra l’Italia e la Corsica. L’azienda è cresciuta e sono state introdotte traversate verso la Francia. Passo dopo passo le navi gialle divennero sinonimo di comfort e di qualità.

Nel 1981 con l’acquisizione della società italiana TTE, Sardinia Ferries unisce Corsica Ferries. Ora la società potrebbe anche offrire passaggi tra la Sardegna e l’Italia. La nave “Sardinia Nova” è stata il primo traghetto giallo per collegare Livorno e Olbia.

Nel 1996 il traghetto Corsica Express ha aperto la tratta Nizza-Corsica. I traghetti veloci hanno permesso di entrare nel mercato delle traversate tra la Francia continentale e la Corsica. Questo traghetto veloce, è stato utilizzato anche tra l’Italia e la Sardegna.

Nel 2001 la Mega Express Class è stata introdotta con diversi nuovi percorsi possibili tra Tolone e i porti di Ajacco, Calvi, Ile Rousse e Bastia e tra Livorno e Golfo Aranci (Sardegna).

Oggi, l’azienda ha una flotta di 12 navi e gestisce servizi per la Corsica, la Sardegna e l’Elba, con più di 200 passaggi a settimana, in alta stagione, e che trasportano più di 3 milioni di passeggeri all’anno e oltre 1 milione di veicoli.

Grazie a … Thanks to …

villa giadaGaranzia, Professionalità e Qualità: sono i riconoscimenti ricevuti da I.S.NA.R.T. – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Union Camere, che dimostra l’ottima accoglienza di Villa Giada Residence di prima categoria  a pochi chilometri dal mare, sulla costa occidentale della Sardegna.

La struttura ricettiva – situata in un’area di circa 4000 metri quadrati – è suddivisa in due tipologie di ospitalità: il Residence Villa Giada e accanto il Bed&Breakfast, per un totale di nove appartamenti arredati in stile classico sardo, bi-trilocali, dotati di ogni comfort: soggiorno, angolo cucina, bagno, camera da letto.

Villa Giada Residence Tenda © 2011 Alberto DorigoTENDA  particolare. Il disegno, realizzato a telaio, è chiamato Pavoncella nell’arte popolare sarda rappresenta il simbolo di abbondanza e di fertilità. La tecnica usata a nodi è detta “pibione”.

Pibione significa acino d’uva, piccoli pioli che sporgono dalla superficie della tela e formano un disegno sul tessuto. Ogni abitazione ha la sua caratteristica come il tetto in legno, il balconcino a vista, i tavoli esterni in canna di bambù.

Il silenzio, la vegetazione circostante,  la piscina, la comodità del parcheggio, la lavatrice a gettoni, rendono il soggiorno all’insegna di un’autentica vacanza-relax a prezzo contenuto.

Aperto tutto l’anno.

Amici Europei Premio EDEN | ITALIA Guspini Montevecchio

ITALY Sardegna GUSPINI La Miniera di montevecchio
Ciao, siamo BRUNARITA e insieme Vi portiamo  nella Miniera di Montevecchio  a Guspini
Hello, we are BRUNA and  RITA and together we take you to the Montevecchio Mine a Guspini 
Siamo nella meta dell’Ottocento, gli uomini “dal volto bruno” si preparano a scendere nel ventre della terra: depositano i loro effetti personali, ritirano la loro lampada, prendono la piccola targhetta di riconoscimento e si ritrovano nelle piccole gabbie levatrici della teleferica che li porterà nel loro luogo di lavoro ad una profondità di oltre 500 metri, con 16 livelli di estrazione.
It is the middle of the Nineteenth century, the men “with dark faces” prepare to go down   into  the heart of the eatrh: they leave aside their personal effects, collect their lamps, pick up their small name badge, and gather in small groups in the elevator cages of the cable car that will take them to their work place over 500 metres under the ground, with 16 extraction levels.
Un lavoro duro e faticoso, da svolgere sdraiati sulla schiena con il martello in mano per più di otto ore senza fermarsi. I rischi di vita? Altissimi! Dall’incendio della lampada a carburo, alla silicosi, allo sgretolamento delle rocce ect.
The work is hard and tiring, working while lying down with hammer in hand for over eight hours without stopping. Risk to life? Very high! From fires to carbide lamps, silicosis, rock falls, etc.
Today the Montevecchio Mine was restored in order to make known the daily history – work and life of each person – through customs and traditions of an era: in a return to the past but looking towards  the future.
Tre i percorsi:
– S.ANTONIO, l’area in superficie intorno al pozzo, la sala argano con la macchina d’estrazione, il compressore del tipo Sullivan (ancora presente), gli alloggi degli operai e l’ex-deposito dei minerali;
-Le OFFICINE PICCALINNA, le strutture che supportavano le attività estrattive, la manutenzione dei macchinari (forgiatura, fonderia, meccanica);
-La DIREZIONE (sorge nell’abitato di Gennas, oggi Montevecchio), che ospita gli uffici direzionali della Società mineraria e l’abitazione di Giovanni Antonio Sanna, padre fondatore della Miniera di Montevecchio.
There are three routes:
-S.ANTONIO, the space around the well, the winch room with the extracting machine, a Sullivan compressor (which is still here), the labourers’lodgings and the ex-storage area for the minerals;
-the PICCALINNA workshop with structures for extraction work and machinery maintenance (forging, foundery, mechanical);
-MANAGEMENT (located in Gennas, which today is part of Montevecchio), where the management offices of the mining company and the family home of Giovanni Antonio Sanna founding father of the Montevecchio Mine, where located.
link
1 – Comune di Guspini (Medio Campidano)
2 – l’associazione SA MENA senza scopo di lucro, è composta dai familiari e da ex-Minatori delle Miniere di Montevecchio. Da qualche anno, l’associazione, organizza una giornata di rievocazione.
No profit association SA MENA consisting family members and ex-miners of Montevecchio Mine. For several years, the association is organizing a day of commemoration
3 – libro di Susanna Lavazza “Miniere al Sole bis”  Guida al Parco Geominerario storico e ambientale della Sardegna – AM&D Editions
Book by Susanna Lavazza ” Mines in the sun bis” Guide to the Geological, Mining Historical and Environmental Park of Sardinia – AM&D Editions
 grazie a … | thanks to …
CORSICA FERRIES logoPasso dopo Passo. Nel 1968 Pascal P. Lota, da Bastia, ha fondato la compagnia di navigazione. Il primo traghetto era la “Corsica Express”, in grado di trasportare 600 passeggeri e 60 veicoli.
Dal 1968 al 1981, la compagnia di traghetti Corsica Ferries ha sviluppato il suo mercato principale: il passaggio tra l’Italia e la Corsica. L’azienda è cresciuta e sono state introdotte traversate verso la Francia.
Passo dopo passo le navi gialle divennero sinonimo di comfort e di qualità.
Nel 1981 con l’acquisizione della società italiana TTE, Sardinia Ferries unisce Corsica Ferries. Ora la società potrebbe anche offrire passaggi tra la Sardegna e l’Italia. La nave “Sardinia Nova” è stata il primo traghetto giallo per collegare Livorno e Olbia.
Nel 1996 il traghetto Corsica Express ha aperto la tratta Nizza-Corsica. I traghetti veloci hanno permesso di entrare nel mercato delle traversate tra la Francia continentale e la Corsica. Questo traghetto veloce, è stato utilizzato anche tra l’Italia e la Sardegna.
Nel 2001 la Mega Express Class è stata introdotta con diversi nuovi percorsi possibili tra Tolone e i porti di Ajacco, Calvi, Ile Rousse e Bastia e tra Livorno e Golfo Aranci (Sardegna).
Oggi, l’azienda ha una flotta di 12 navi e gestisce servizi per la Corsica, la Sardegna e l’Elba, con più di 200 passaggi a settimana, in alta stagione, e che trasportano più di 3 milioni di passeggeri all’anno e oltre 1 milione di veicoli.

Step by Step. In 1968 Pascal P. Lota, from Bastia, founded the shipping company. The first ferry was the “Corsica Express”, capable of carrying 600 passengers and 60 vehicles.

From 1968 to 1981 the ferry company Corsica Ferries developed its main market: the passage between Italy and Corsica.
The company grew and crossings to France were introduced. Step by step the yellow ships became a synonym  for comfort and quality.
1981 With the acquisition of the Italian company TTE, Sardinia Ferries joined Corsica Ferries.
Now the company could also offer passages between Sardinia and Italy. The ship “Sardinia Nova” was the first yellow ferry to connect Livorno and Olbia.
In 1996 the fast ferry Corsica Express opened the route Nice-Corsica. The fast ferries made it possible to enter into the market of crossings between the French mainland and Corsica. Such a fast ferry was also used between Italy and Sardinia.
In 2001 the Mega Express Class was introduced which made various new routes possible: between Toulon and the ports of Ajacco, Calvi, Ile Rousse and Bastia and between Livorno and Golfo Aranci (Sardinia).
Today, the company has a fleet of 12 ships and operates services to Corsica, Sardinia and Elba, with more than 200 crossings a week, in the high season, and carrying more than 3 million passengers per year and over 1 million vehicles